sui sentieri dei Monti Sibillini.

Benvenuti ad Amandola, porta d’accesso dei Monti Sibillini: luogo incantevole dove natura e avventura si fondono per regalare un’esperienza indimenticabile. Queste maestose montagne, situate nel cuore dell’Italia centrale, offrono una vasta rete di sentieri che invitano a immergersi nella loro bellezza fatta di scenari mozzafiato e natura incontaminata.

Amandola offre un’ottima base di appoggio per esplorarli a vostro piacimento, dagli itinerari più famosi a quelli meno conosciuti, a piedi o in mountain bike.

I sentieri sono adatti a tutti i livelli di esperienza, offrendo la possibilità di brevi escursioni o di intensi e avventurosi trekking.

Durante il cammino o mentre pedalate, potrete farvi accompagnare dallo scrosciare dei torrenti, oppure immergervi nella silenzio dei boschi e nella tranquillità degli altopiani, fino ad ammirare panorami mozzafiato dalle creste e dalle vette

Ogni passo vi porterà più vicino alla scoperta di una varietà di flora e fauna uniche.

Non importa se siete appassionati escursionisti o semplicemente desiderate passare del tempo immersi nella natura, i sentieri dei Monti Sibillini sono pronti ad accogliervi in ogni stagione: dalle coloratissime camminate dei foliage autunnali, passando per le divertenti ciaspolate sulla neve in inverno fino alle fioriture della primavera e alle lunghe e radiose escursioni dell’estate.

Preparatevi a vivere un’avventura indimenticabile in uno dei tesori naturali più belli dell’Italia.

dormire vicino infernaccio
Photo credits: Sasha Burlyman

Le Gole dell'Infernaccio.

Estremamente suggestive e facili da raggiungere, le celebri gole scavate dal fiume Tenna sono uno dei luoghi più visitati dei Monti Sibillini. A 20 minuti di auto da Amandola si arriva a Rubbiano, frazione del comune di Montefortino: da qui inizia la camminata non impegnativa che vi condurrà tra scorci da fiaba alla scoperta delle Gole dell'Infernaccio, immersi in una faggeta secolare costeggiando le acque briose del torrente. L'escursione prosegue fino all'eremo di San Leonardo al Volubrio, ricostruito dall'eremita Padre Pietro Lavini. I più allenati possono continuare l'escursione fino all'Altare della Sibilla, arco naturale che offre un panorama mozzafiato sulle gole e sul Monte Sibilla.

Monte Sibilla.

L'iconica e leggendaria vetta che dà il nome ai Monti Sibillini è la meta di un trekking coinvolgente. Si parte dal Rifugio Sibilla, nel comune di Montemonaco. Da Amandola sono 20 minuti d'auto fino a Montemonaco, dove è disponibile un servizio navetta che vi accompagnerà fino al rifugio. Preparatevi a una delle escursioni più apprezzate dai visitatori con il sentiero che vi accompagnerà per l'ampia e comoda cresta fino alla base della vetta. Un piccolo sforzo per superare la corona calcarea, una sosta presso la Grotta della Sibilla e poco dopo ecco la vetta a quota 2473 mt. Godetevi lo spettacolo del panorama che si apre su tutta la catena e sul fondovalle fino al Mare Adriatico.

bnb vicino monte sibilla
lago di pilato dove dormire
Photo Credits: Debora Costantini

Lago di Pilato.

Nello scenografico anfiteatro naturale delimitato dalla cresta che si sviluppa dal Monte Vettore alla Cima del Redentore, si ammira il Lago di Pilato. L'escursione per raggiungere il leggendario specchio lacustre di origine glaciale richiede abitudine al cammino ma la fatica è ampiamente ripagata dalla bellezza dei luoghi. Al cospetto della monumentale parete calcare di Pizzo del Diavolo potrete scrutare le acque del lago per avvistare il Chirocefalo del Marchesoni: piccolo crostaceo superstite dell’ultima glaciazione che rende questo luogo unico al mondo. Il classico punto di partenza per camminare fino al lago di Pilato è da Foce di Montemonaco, a 40 minuti da Amandola. Trekking altrettanto spettacolari possono partire dal valico di Forca di Presta o da Castelluccio di Norcia rispettivamente a 60 e 80 minuti d'auto dalla nostra struttura.

Lago di Fiastra e Lame Rosse.

Presso la Diga del lago di Fiastra, a 40 minuti d'auto da Amandola, inizia il sentiero che conduce alle Lame Rosse. Le pittoresche guglie, prodotte dall'erosione dell'acqua e del vento, ricordano i celebri camini delle fate della Cappadocia. Camminate nell'ombra della fitta lecceta fino a salire il ghiaione che porta alle Lame Rosse e una volta arrivati prendetevi tutto il tempo che volete per ammirare questo luogo dalle atmosfere surreali.

Lame Rosse dove dormire
Photo Credits: Serenartt

Queste sono solo alcune delle tantissime camminate ed escursioni che possono essere fatte sui Monti Sibillini. Svolgiamo anche attività di guida escursionistica. Saremo felici di fornirvi tutte le informazioni su cosa fare e cosa vedere sui Monti Sibillini, tutte le indicazioni dei tour e delle escursioni dalle più note a quelle meno conosciute. Se volete partecipare ad escursioni e trekking di gruppo potrete scegliere tra quelli del nostro programma oppure vi indicheremo gli eventi di escursioni guidate tra quelli organizzati dalle altre guide escursionistiche.